Amministrazione Trasparente

Whistleblowing - Segnalazioni illeciti

Data di pubblicazione: 16/11/2020

Data di ultimo aggiornamento: 27/03/2026

L’articolo 54-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, introdotto dalla Legge n. 190/2012 e poi modificato dalla Legge n. 179/2017, disciplina, fino al 14 luglio 2023, la tutela del dipendente pubblico che segnala condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in occasione del rapporto di lavoro (c.d. whistleblowing).
In attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, con D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 è stata approvata la nuova disciplina riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali, le cui disposizioni avranno effetto a partire dal 15 luglio 2023.
Il Comune di Padenghe sul Garda ha deciso di utilizzare la piattaforma informatica “Whistelblower” resa disponibile per il riuso da ANAC per l’acquisizione e la gestione -nel rispetto delle garanzie di riservatezza previste dalla normativa vigente- delle segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti comunali e/o dei collaboratori di imprese fornitrici di beni e/o servizi e che realizzano opere/forniture in favore del Comune od effettuano collaborazioni con il Comune di Padenghe sul Garda.
La segnalazione può essere inviata tramite la piattaforma informatica WhistleblowingPA di Transparency International Italia.


Tramite questo link, il personale dipendente del Comune di Padenghe sul Garda, il lavoratore o il collaboratore di imprese fornitrici di beni e/o servizi/lavori e che realizzano opere/forniture in favore del Comune di Padenghe sul Garda, potrà accedere alla piattaforma informatica destinata all’invio di segnalazioni di condotte illecite c.d. whistleblowing.
Il soggetto destinatario della segnalazione è il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT), che gestirà la segnalazione garantendo la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi i casi previsti dalla legge.
Al momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceverà un codice, che dovrà conservare per accedere nuovamente alla segnalazione, verificare la risposta del RPCT e dialogare con lo stesso, rispondendo a richieste di chiarimenti e/o approfondimenti.
Qualora la segnalazione sia troppo generica e non consenta gli accertamenti del caso, ove il segnalante non risponda alla richiesta di chiarimenti entro 20 giorni, essa verrà archiviata.

 

La segnalazione di condotte illecite riscontrate nell'ambito dell'attività comunale può essere effettuata attraverso il canale interno previsto dal PTPCT oppure, solo a certe condizioni, tramite il canale esterno istituito da ANAC.

 

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