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L’emergenza Coronavirus, superata per il momento la fase più acuta dal punto di vista sanitario, prosegue nei comuni gardesani con effetti non meno gravi dal punto di vista economico.
In preparazione della “fase 2” e della graduale ripresa delle attività, il sindaco e alcuni membri dell’Amministrazione comunale di Padenghe hanno convocato in video-conferenza gli operatori dei pubblici esercizi, che hanno risposto numerosi.

«Vivo anch’io di commercio» - esordisce il sindaco Zuliani - «e capisco bene le vostre difficoltà. Da sindaco, sono qui per ascoltare dalla voce dei protagonisti i loro problemi e condividere le iniziative messe in campo per rilanciare l’economia locale. In molti casi siamo riusciti a fare più di quanto prevede l’ultimo decreto “Rilancio”».

Per l’assessore al Bilancio Roberta Gandelli «Vogliamo dare agli esercenti risposte tempestive, semplici, ed efficaci, mantenendo sempre il controllo degli equilibri finanziari del Comune».

Molte attese degli operatori erano centrate sulla riduzione della Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti. I margini di manovra del Comune riguardano la parte variabile della tassa, che sarà possibile ricalcolare tenendo conto dei giorni di effettiva chiusura.
Tra le iniziative a sostegno dell’economia locale, l’annullamento della Tassa di soggiorno è stata attuata in tutti i comuni della Valtenesi per i mesi di aprile e maggio; Padenghe proporrà all’Unione di prorogare l’agevolazione per tutto giugno. Gli introiti vengono normalmente reinvestiti per la promozione turistica, l’organizzazione di eventi e il funzionamento della Pro-Loco.

Un intervento significativo è quello sui plateatici. L’amministrazione comunale vuole agire su due fronti: azzerare il canone di occupazione di suolo pubblico per l’intero 2020 per tutti i pubblici esercizi, e, non meno importante, concedere l’ampliamento temporaneo gratuito fino al 31/12, così da permettere il giusto distanziamento dei clienti senza ridurre troppo il numero di sedute. La possibilità verrà comunicata con una lettera agli interessati, ma anche chi non ha mai richiesto l’uso di suolo pubblico potrà accedere a questa agevolazione segnalandolo con una semplice email. Si procederà poi a valutazioni personalizzate tenendo conto delle caratteristiche di ogni esercizio e della compatibilità degli spazi.

Per le occupazioni su suolo demaniale, riferisce il Consigliere incaricato al Turismo Andrea Rodella, il Comune non ha competenze diretta ma si è attivato presso l’Autorità di Bacino con la richiesta di ridurre i canoni attuali.
Alcuni operatori hanno proposto di abbassare le tariffe dei parcheggi a lago, gli unici a pagamento dato che quelli nel centro abitato sono tutti gratuiti. Considerando che le tariffe sono già tra le più basse della zona, sarà presa in esame la possibilità di prevedere un giorno di sosta gratuita.

Alla riapertura, le attività dovranno affrontare costi supplementari per la sanificazione. Il sindaco segnala che Regione Lombardia eroga contributi fino al 70% delle spese sostenute per sanificare gli ambienti, acquistare arredi utili al distanziamento ed effettuare tamponi ai dipendenti. I trattamenti devono essere approvati dall’Ats e si sconsiglia quindi sia il ricorso a soluzioni improvvisate. Verrà diffusa una locandina comunale con le regole di igiene e sicurezza.

A questo proposito è sottolineata l’importanza di una corretta e tempestiva informazione, che il comune ha garantito anche con mezzi innovativi come whatsapp e i video messaggi del sindaco.

Sta funzionando bene la rete di esercizi che propone la consegna a domicilio, da incentivare attraverso il nuovo sito internet comunale – in corso di preparazione e con una parte dedicata al turismo – valutando una apposita “app”.

In gran parte degli interventi degli operatori economici è emerso l’interesse a proseguire il confronto, sia in modalità telematiche sia, non appena sarà possibile, in un’assemblea pubblica.

«Sono soddisfatto» - dichiara il primo cittadino in chiusura dell’incontro - «perché siamo riusciti a mettere sul tavolo i problemi e a cercare insieme le soluzioni senza contrapposizioni preconcette. Facendo squadra, Padenghe ha i numeri per puntare in alto, riprendere slancio e trametterlo a tutta la Valtenesi».

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 03 Giugno 2020